Biorisonanza

I trattamenti di Biorisonanza sono un metodo di PREVENZIONE e TRATTAMENTO all’avanguardia che affonda le sue basi scientifiche nella fisica e Medicina quantistica. Essi vengono effettuati – dopo gli appositi test – attraverso speciali apparecchi in grado di emettere frequenze-informazioni all’organismo senza carattere invasivo o effetti collaterali, ma in modo sicuro, naturale ed efficace

COS’E LA BIORISONANZA?

La biorisonanza è un metodo terapeutico energetico di bioregolazione, appartenente alla Medicina Quantistica e energetica, che considera la persona nel suo insieme e non come una semplice somma dei singoli organi.

La terapia della biorisonanza sfrutta a scopo terapeutico le energie o meglio le oscillazioni-frequenze elettromagnetiche proprie del paziente generate dalle cellule del corpo.

La parola BIORISONANZA è formata da due termini: “BIO” ovvero organismo vivente e “RISONANZA” che significa vibrare in armonia con qualcosa.
Ogni essere vivente (genere umano, animale e vegetale) cosi come il nostro pianeta e tutto ciò che regola l’universo ha una propria emissione elettromagnetica con specifiche vibrazioni e oscillazioni.
Il corpo umano emette onde elettromagnetiche a bassa frequenza come riflesso dei processi biochimici che avvengono durante la vita quotidiana di tutta una esistenza.

COME FUNZIONA?

Partiamo dalla legge naturale per cui tutti i processi organici di ogni essere vivente sono causati e controllati da oscillazioni elettromagnetiche di diversa frequenza, intensità, durata e forma d’onda.
Queste oscillazioni vengono continuamente emesse da ogni cellula vivente, si propagano con la velocità della luce e informano ad ogni istante l’intero organismo del suo stato attuale e di quali meccanismi debbano essere messi in azione per mantenerlo in salute.
Tali segnali contengono tutte le informazioni patologiche e fisiologiche che consentono di produrre un segnale terapeutico specifico ed individuale.

Franz Morell

Storia della biorisonanza

Nel 1970, il dottor Franz Morell, un medico tedesco, utilizzò l’idea dei rimedi omeopatici per elaborare il suo concetto che potrebbero esserci segnali elettromagnetici provenienti dal corpo. L’omeopatia sostiene che il liquido contenga memoria; non importa quanto sia diluita una sostanza, può ancora essere rintracciata in quel liquido.

Poiché gli esseri umani contengono il 70% di acqua e sappiamo la relazione tra acqua e vita. In funzione delle sue peculiari proprietà chimico-fisiche l’acqua è coinvolta in quasi tutte le funzioni del corpo umano; essa agisce nell’organismo come solvente di composti inorganici e organici, favorisce la dissociazione degli elettroliti, funziona da liquido termostatico con capacità termoregolatrici, consente lo svolgimento delle trasformazioni metaboliche, costituisce il reagente di innumerevoli trasformazioni del chimismo cellulare, come reazioni enzimatiche e ossidazione biologica.

il dottor Franz Morell credeva che il corpo potesse immagazzinare informazioni proprio per queste motivazioni e che fosse possibile ottenerle elettronicamente. Fortunatamente per lui, suo genero, Erich Rasche, era un ingegnere elettronico. Iniziarono a lavorare allo sviluppo di dispositivi elettronici in grado di trasmettere onde elettromagnetiche.

Nel 1977, sottolineò quanto fosse più semplice intervenire direttamente sul livello di controllo bioenergetico, piuttosto che su complessi chimici, attraverso i farmaci. Lui stesso mise a punto uno strumento di biorisonanza capace di captare le oscillazioni dal livello bioenergetico dell’organismo e di elaborare in segnali terapeutici individuali. Ideato un filtro in grado di separare le frequenze fisiologiche, cioè sane da quelle patologiche, fu così possibile curare le patologie in modo mirato.

A un miglioramento della situazione energetica biofisica corrisponde automaticamente una graduale normalizzazione dei processi biochimici.

La storia della Biorisonanza non comincia nel 1970 ma molto prima con L’oscillatore a più onde di Georges Lakhovsky

Nikola Tesla sapeva già che tutto l’essere è energia oscillante e può essere trasformato dalle oscillazioni corrispondenti. Tesla fu il modello dell’inventore russo George Lakhovsky per la costruzione del suo oscillatore a più onde. Come Tesla, anche Lakhovsky ipotizzò che la comunicazione wireless tra le cellule fosse possibile attraverso segnali ad alta frequenza. Partendo da questo presupposto, Lakhovsky sviluppò il suo dispositivo oscillatore a più onde, che avrebbe dovuto dare sollievo a molte malattie. Nel 1934 chiese il brevetto per l’oscillatore a più onde (MWO) negli Stati Uniti ma in seguito fu tacciato di ciarlataneria.

Come precedentemente detto l’assunto di Tesla secondo cui tutto è costituito da oscillazioni è stato portato avanti da Lakhovsky, che ha concluso che anche le cellule malate emettono oscillazioni.

COSA SONO LE OSCILLAZIONI

L’oscillazione è una variazione ripetuta di ampiezza o posizione attorno a un punto centrale o equilibrio, con il tempo che segue lo stesso percorso. Siccome parliamo di frequenze e bene spiegare cosa sono le frequenze di oscillazione che fanno parte della medicina di Biorisonanza La frequenza di oscillazione è il numero di oscillazioni che si ripetono nell’unità di tempo, cioè un secondo. Il tempo impiegato dall’oscillazione darà la frequenza di oscillazione. Parleremo in un altro post di queste interessanti ricerche.

Un piccolo esempio

Per capire la frequenza di oscillazione, consideriamo un semplice esempio della chitarra. Mentre suoni la chitarra, pizzichi la corda di una chitarra. Poiché il movimento della corda della chitarra è ripetitivo per cicli significativi, è considerato un’oscillazione.

Quindi, se ne prendiamo il reciproco, otteniamo la frequenza di oscillazione delle corde della chitarra. Supponiamo che occorrano 0.2 secondi per completare un ciclo, quindi il numero di oscillazioni in un secondo è cinque, che è la frequenza delle corde oscillanti della chitarra.

Le oscillazioni delle cellule malate sarebbero caratterizzate da disarmonia, mentre le cellule sane emetterebbero oscillazioni armoniche.

L’essere umano è esposto a vibrazioni o frequenze disarmoniche attraverso influenze negative come una dieta sbagliata, preoccupazioni o stress, ma anche attraverso fonti di radiazioni che il corpo umano cerca di compensare. Il russo Lakhovsky adottò questo assunto di base di Tesla e, sulla base di queste scoperte, inventò il suo oscillatore a più onde, che fu poi utilizzato in molti ospedali in Belgio, Olanda, Francia, Spagna e Italia per curare i pazienti affetti da cancro, alcuni dei quali erano gravemente malati.

Il lavoro di Lakhovsky

Lakhovsky, biologo, ingegnere e scienziato russo, è stato ampiamente coinvolto nell’applicazione pratica della medicina vibrazionale.

Nella sua opera: “Oscillazione cellulare”, illumina i suoi lettori sull’importanza delle oscillazioni armoniose delle cellule per la salute. Seguendo Tesla, ma anche molti altri ricercatori, Lakhovsky concordò sul fatto che la disarmonia porta a uno squilibrio oscillante.

Questo, a sua volta, potrebbe causare una degenerazione o, nel peggiore dei casi, la formazione di un tumore. Lakhovsky basò la sua ipotesi sulla teoria secondo cui una cellula può essere paragonata a un circuito elettrico oscillante.

Ciò è dovuto anche alla sua forma normalmente a spirale o di un’elica e quindi assomiglia a un circuito risonante da un punto di vista microscopico. Ogni circuito oscillante è in grado di emettere e ricevere radiazioni elettromagnetiche con una certa frequenza e ampiezza. Questa radiazione elettromagnetica è specifica per ogni tipo di cellula. Se l’equilibrio tra emissione e ricezione è disturbato, si possono sviluppare delle malattie.

Per Lakhovsky, la lotta contro gli agenti patogeni è quindi come una “guerra di radiazioni” tra cellule sane e malsane. Se la radiazione dei microbi supera quella delle cellule sane, inizia la formazione di una malattia. Se si riesce a interrompere l’irradiazione dei microbi, questi muoiono.

In un’altra opera, “Universion”, Lakhovsky mostrò il suo lato spirituale e descrisse come i fenomeni elettrici e magnetici influenzino le onde e la loro propagazione. Ha elaborato la relazione tra le onde interastrali e le onde del pensiero. In questo modo ha stabilito che le vibrazioni positive hanno effetti positivi anche sullo stato mentale. In tutto il mondo, ricercatori sperimentarono le sue teorie sulle vibrazioni.

Lakhovsky visse in Francia per tutta la vita. Qui lavorò con i medici della Salpêtrière, un ospedale sperimentale di Parigi, dove inventò anche il suo MWO. Con l’oscillatore a più onde, Lakhovsky voleva attaccare e uccidere direttamente le cellule malate attraverso le oscillazioni corrispondenti. Sebbene il suo oscillatore a più onde sia oggi sempre più utilizzato nella pratica medica, gli scritti di Lakhovsky sono probabilmente disapprovati dalla comunità di ricerca proprio per la loro semplicità di presentazione. Molti scienziati leggono gli scritti di Lakhovsky come se descrivessero fenomeni esoterici, anche se per lui il fenomeno della degenerazione cellulare era probabilmente molto evidente. Ciò è confermato anche dai risultati delle sue terapie di ricerca, alcune delle quali vengono utilizzate ancora oggi, almeno dai praticanti di medicina alternativa e complementare, con risultati sorprendenti.

Vorrei anche menzionare Hulda Clark che con le sue scoperte sui patogeni ha dato un valido contributo alle ricerche sulle frequenze.

La dottoressa Hulda Regehr Clark nata a Rosthern, Saskatchewan, Canada, il 18 ottobre 1928.
Ha iniziato gli studi di biologia all’Università di Saskatchewan, Canada, dove ha conseguito il titolo di Bachelor of Arts con pieni voti assoluti e la lode nel 1950. Ha poi ottenuto la laurea di Master of Arts con massimi onori alla stessa Università di Saskatchewan. Dopo due anni di studio alla McGill University, ha ottenuto il dottorato Ph.D. in fisiologia alla Minnesota University nel 1958. In tutti quegli anni, gli studi della dottoressa Clark si sono concentrati sulla biofisica e sulla fisiologia cellulare.

Il dispositivo messo a punto dalla Dr.ssa Clark si chiama Zapper, sembra in grado di uccidere elettricamente parassiti, batteri, virus, muffe e funghi.

Lo Zapper è un semplice dispositivo elettronico che utilizza campi elettromagnetici.


Lo Zapper effettivamente è stato scoperto in origine dal Dr. Raymond Rife durante gli anni ’30 del ventesimo secolo che è stato un ricercatore e inventore americano del ‘900 e primo esponente della cine-micrografia time-lapse ad alto ingrandimento. Gli vennero conferiti 14 premi ed un dottorato ad honorem.

Agli inizi del 1900 scoprì che i microorganismi potevano essere distrutti sottoponendoli all’azione di specifiche frequenze prodotte da un complesso apparecchio elettronico di sua invenzione che utilizzava una combinazione di corrente elettrica alternata e continua. Veniva anche utilizzato il potere della risonanza delle onde quadre e delle armoniche.

Usando un potente microscopio, anche questo ideato e perfezionato da lui, attraverso il quale poteva osservare i campioni vivi (non era infatti necessario fissarli su un vetrino come avviene ancora oggi nei nostri moderni laboratori) potè studiare i vari effetti di queste frequenze elettroniche sui microrganismi, virusprotozoifunghibatteri cellule tumorali.

Egli osservò che venivano annientati in molti modi: perdendo la loro motilità, trasformandosi in altre forme (questo fenomeno, noto come “pleomorfismo” ovvero la mutazione di un organismo in un altro, è stato riportato anche da Bechamps, un altro pioniere della scienza della microscopia) o addirittura scoppiando letteralmente sotto ai suoi occhi, come avviene ad un bicchiere di cristallo per la risonanza  dell’acuto di un cantante.

Egli si dedicò con successo alla ricerca delle frequenze delle malattie e la loro correlazione, purtroppo, in seguito alla persecuzione della scienza ufficiale, la maggior parte del suo lavoro ed il suo generatore di frequenze sono andati persi.

Si può però leggere la sua storia e approfondire le sue ricerche nel libro di Barry Lynes “The Cancer Cure that Worked“.

Ultimamente un altro ricercatore, James Bare, ha studiato approfonditamente il lavoro di Rife. Ha scritto un libro ed ha prodotto un video che spiega come costruire un apparecchio simile; mediante riprese spettacolari al microcopio sono anche mostrati (e dimostrati) gli effetti “esplosivi” delle frequenze di Rife su vari batteri e patogeni.

Il generatore Rife/Bare funziona a distanza dal soggetto, riuscendo ad uccidere dei funghi anche a 30 metri di distanza Altri sistemi, come ad esempio quello della Clark o di Beck, utilizzano bande, elettrodi, e qualunque altro mezzo di contatto in grado di applicare la corrente direttamente nel corpo.

Dopo che alcun case farmaceutiche non riuscirono a comprare la sua ricerca ed attrezzatura, la sua ricerca e documentazioni vennero rubate e la macchina venne distrutta.

Secondo il Dr. Rife ogni malattia ha una sua frequenza. Egli trovò che certe frequenze possono prevenire lo sviluppo di una malattia, mentre altre la distruggono. Sostanze di più alta frequenza distruggono le malattie di più bassa frequenza.

Le basse frequenze operano dei cambiamenti fisici nel corpo. Le frequenze medie operano cambiamenti emozionali. Le alte frequenze operano cambiamenti spirituali.

Le frequenze spirituali spaziano da 92 a 360 Hz. (per esempio la frequenza delle ossa è 38-43).

Il Dr. Robert O. Becker, nel suo libro The Body Electric, spiega che la salute dell’individuo può essere determinata dalla frequenza nel corpo della persona.

Le persone che mantengono la loro frequenza ottimale, almeno del loro sistema immunitario, potranno prevenire lo sviluppo di sintomi e malattie. Ovviamente va considerato che la maggior parte di noi vive quotidianamente molto stress e difficoltà emotive che abbassano la frequenza del corpo.

Tuttavia dovremmo regolarmente alzare la frequenza del corpo, con le giuste sostanze compatibili a livello cellulare/energetico con il nostro essere, piuttosto che aspettare che scenda la frequenza del corpo ad un livello cosi basso da diventare un ospitante gradevole per invasori microscopici e patogeni.

In ambito sonoro le alte frequenze (KHz e MHz) indicate da Rife e H. Clark vengono traslate e convertite secondo la legge naturale dell’ottava e trasportate nel range udibile.

La letteratura in italiano su questo argomento è scarsa ad eccezione dei libri di Marcello Allegretti.

Su Rife sono disponibili altre pubblicazioni in lingua inglese e tedesca.

Come abbiamo detto la Biorisonanza è una tecnica all’avanguardia sia di check-up completo che di trattamento e cura naturale. E’ una applicazione pratica della medicina quantistica (vd. “La Realtà è il Campo“).

Attraverso sofisticati apparecchi è possibile effettuare test e terapie complementari in maniera sicura, specifica e volte alla risoluzione delle cause, senza andare incontro alle controindicazioni e problematiche tipiche delle terapie allopatiche. E’ perfettamente integrabile con la medicina tradizionale. 

Gli apparecchi di Biorisonanza sono in grado di emettere frequenze che stimolano l’organismo a risolvere moltissime problematiche, come:

  • intossicazioni,
  • allergie,
  • intolleranze,
  • patologie acute,
  • patologie croniche e degenerative,
  • problemi immunitari,
  • sindromi dolorose di varia natura,
  • riparazione dei tessuti,
  • infezioni,
  • squilibri ormonali,
  • disarmonie psico-fisiche,
  • stress,
  • e molto altro.

I migliori apparecchi di Biorisonanza sono regolarmente classificati dispositivi medici. La Biorisonanza è già molto diffusa in altri paesi, in special modo in Svizzera e Germania, Sud Africa, Russia.

La nostra biologia non è retta solo dalla materia, ma anche e soprattutto dal campo delle frequenze/informazioni.

La materia rappresenta solo un miliardesimo della nostra realtà (Premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia).

“La Realtà è il Campo” (Albert Einstein).

Biorisonanza Firenze

La Biorisonanza funziona attraverso l’emanazione di quelle frequenze/informazioni specifiche in grado dialogare con la nostra biologia al fine di riportarla ai parametri della salute. In natura, ne è un esempio l’emissione di frequenze da parte del sole che inducono il nostro organismo a produrre la vitamina D.

Con alcuni apparecchi di Biorisonanza è possibile fare una “mappatura energetica della persona” per individuare gli scostamenti dai valori standard e ri-allineare quei processi dai quali dipende la biologia (vd. Test completi con la biorisonanza)

Come sostiene il Prof. Carlo Ventura (Università di Bologna), direttore del laboratorio Advanced Therapies and Tissue Regeneration istituito presso gli “Acceleratori di Innovazione” del CNR di Bologna:

Dalle frequenze dell’individuo si può capire di che malattia soffra (Prof. C. Ventura).

«Siamo composti da 37.200 miliardi di cellule che comunicano fra di loro. Meglio: vibrano…. (…) Ogni loro intonazione corrisponde a ruoli e compiti precisi: riusciamo a distinguere le cellule che si stanno differenziando da quelle che producono molecole riparative, così come quelle che soffrono e muoiono. Perciò gli studi in corso stanno puntando alla realizzazione di una nuova medicina di precisione chiamata anche Nanomeccanica Vibrazionale e comunicazione cellulare, nuova prospettiva della medicina rigenerativa,

Apparecchi di Biorisonanza LaboratorioAura Firenze

  1. Check-up completi dalla A alla Z dello stato energetico, di cellule, tessuti, organi, metabolismi, etc.
  2. Controllo di carenze, test integratori, intolleranze e allergie, etc;
  3. Test patogeni (virus, batteri, funghi e parassiti);
  4. Test stato infiammatorio e ossidativo (radicali liberi), tossine nel corpo, metalli pesanti, pesticidi, insetticidi, interferenti endocrini da inquinamento chimico, etc;
  5. Test valori acido-basici, polarità, elettrosmog, geopatie, radiattività;
  6. Test età biologica, idratazione, rapporto massa grassa-magra, peso ideale;
  7. Ricerca cause, blocchi e traumi precedenti e settori di maggior rischio individuale;
  8. Sedute di agopuntura senza aghi;
  9. Sedute di trattamento di patologie acute e croniche;
  10. Disintossicazioni e trattamento allergie;
  11. Trattamenti per il dolore senza controindicazioni;
  12. Trattamenti contro infezioni e stati infiammatori;
  13. Creazione di rimedi informati/informativi personalizzati;
  14. Memorizzazione dell’acqua

– Tutto dipende dagli apparecchi usati –

Le prime applicazioni negli ospedali

La Biorisonanza è diffusa in Svizzera, Germania e Francia, oltre che in Russia e Stati Uniti e Sud Africa. In Italia si sta cominciando ad utilizzare in alcune strutture pubbliche ospedaliera

> Il medico e fisico Piergiorgio Spaggiari (presidente della Società Italiana di Chirurgia Tecnologica Computer-Assistita e del Comitato ristretto della Commissione Scientifica delle Medicine Complementari della Regione Lombardia) sta utilizzando la Biorisonanza e le proprietà dell’acqua per invertire i processi patologici e ripristinare i metabolismi cellulari dei pazienti negli ospedali pubblici lombardi di Sondalo, Valtellina e Valchiavenna, Cremona e Istituto Gaetano Pini di Milano.

> Il medico chirurgo Vincenzo Venuto dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma – specializzato in omotossicologia ed esperto in biorisonanza, medica quantistica e iridologia – sta utilizzando macchine di Biorisonanza presso il Centro di Ricerca in Medicina Naturale e Biofisica di Giarre (CT) con una casistica totale di oltre 3.000 pazienti con diversi tipi di patologie (in particolare chirurgiche, gastrointestinali e allergiche, seguite da patologie urologiche, reumatiche, otorinolaringoiatriche, endocrinologiche, pediatriche, del sistema nervoso, ecc.) ottenendo, solo con la biorisonanza, il 77% di risultati positivi (54% remissione totale e 23% remissione parziale) con cicli di 3-6 sedute (escluse le fasi di mantenimento mensili), le prime a cadenza settimanale e poi di quindici giorni.

> Il Dr. Umberto Grieco sta usando la biorisonanza in associazione alla fisioterapia; ha insegnato all’Università degli Studi dell’Aquila ed alla Sapienza di Roma.

Il funzionamento di tutto il nostro metabolismo dipende dalla frequenze 

(Prof. F.A. Popp)